Smile project
Il progetto informativo della moderna Odontoiatria
  HOME   INFORMA  RICERCA  RISPONDE  NEWS  E-MAIL
HOME
INFORMA
RICERCA
RISPONDE
NEWS
E-MAIL
 
Vota questo sito su 100Links.it

 

Prevenzione e igiene orale (continua)

< Pagina precedente

Impariamo a lavarci i denti. L'importanza dell'igiene orale è universalmente riconosciuta, la tecnica e gli strumenti idonei per attuarla invece rimangono per molti dei veri misteri. Alcuni, infatti "strigliano" i loro denti con salvia o bicarbonato, altri pensano di risolvere il tutto con collutori e dentifrici toccasana, altri ancorano più moderni con docce orali al massimo della potenza, senza dimenticare quanti si affidano alle pastiglie, alle gomme da masticare, agli spray anti-alitosi.

La verità però è un'altra: l'unico modo per prevenire la carie dentale ed i problemi parodontali è l'azione meccanica di pulizia esercitata dallo spazzolino e dal filo interdentale o dallo scovolino, usati nel modo e nei tempi corretti.

Lo spazzolino. Spazzolare efficacemente i denti non è facile, è compito del dentista o della sua igienista insegnare la tecnica più adatta in base alla bocca ed ai suoi eventuali problemi. Norma generale valida per tutti è raggiungere tutte le superfici dentali con lo spazzolino, non solo quelle che si vedono sorridendo.

- Tecnica di spazzolatura

Lo spazzolino deve avere una testina piccola per arrivare facilmente in tutte le zone della bocca, deve essere di setole artificiali, più igieniche, e di tipo morbido o medio per non ledere i tessuti molli e provocare recessioni gengivali. E' necessario cambiarlo di frequente, quando le setole sono usurate e senza forma, circa ogni due mesi.

Il filo interdentale. Indispensabile amico della bocca, appare però quasi sempre ostico al paziente che lo considera difficile da usare, noioso e doloroso. In realtà il filo interdentale è di semplice e veloce utilizzo se si ha la pazienza di acquisire la giusta tecnica e manualità. Esso è l'unico mezzo in grado di detergere le superfici interdentali dove lo spazzolino non riesce ad arrivare, e dove purtroppo si annidano con più facilità i residui di cibo e placca batterica.

- Tecniche di filaggio

Lo scovolino. In alcune bocche con adeguato spazio interdentale, il filo può essere sostituito dallo spazzolino interprossimale o scovolino, altrettanto efficace e facile da manovrare. Ne esistono di misure e forme diverse a seconda dello spazio interdentale e va cambiato quando le setole sono consumate.

Lo stimudent. Diffusissimo in Italia è l'uso dei normali stuzzicadenti, sovente nocivi perchè responsabili di ulcerazione gengivale, abrasione dentale, compresa la possibilità di rottura degli stessi in bocca. Esiste uno stuzzicadente professionale, lo stimudent, a sezione triangolare anatomica e di legno dolce. E' utile nella pulizia delle zone interprossimali ed anche se non efficace come lo scovolino o il filo interdentale, è di certo. . . meglio di niente.

La punta di gomma. La punta di gomma o stimolatore interdentale può essere immaginata come una grossa setola dello spazzolino che rimuove la placca dalle zone di difficile accesso e, se utilizzata per massaggiare le papille tra un dente e l'altro, rimodella la gengiva trattata chirurgicamente.

La doccia orale. E' stato scientificamente dimostrato che il getto d'acqua, anche al massimo della potenza, pulisce la bocca dai detriti alimentari ma non riesce ad eliminare la placca batterica, che è il fattore eziologico primario delle patologie orali. Quindi la doccia orale può essere considerata un coadiuvante di spazzolino e filo interdentale ma non un sostituto.

Lo spazzolino elettrico. Quelli della nuova generazione, con movimento rotante delle setole e testina piccola di media durezza, non sono traumatici e facilitano il movimento manuale di rimozione della placca pur richiedendo lo stesso tempo di utilizzo.

I tempi di spazzolamento. Tutti i giorni, dopo ogni pasto, per almeno 2-3 minuti alla volta. Indispensabile quindi l'utilizzo di spazzolini da viaggio (oggi comunemente in commercio) ed almeno alla sera obbligatorio detergere gli spazi interdentali con filo o scovolino. Si consiglia di lavare i denti immediatamente dopo i pasti perchè sono i 30 minuti successivi all'assunzione degli zuccheri i più pericolosi per la formazione della carie.

Il dentifricio. Il dentifricio è come il profumo, un tocco finale! E' giusto usare quelli fluorati ed a bassa abrasività; il fluoro, infatti, possiede attive proprietà mineralizzanti e, penetrando nelle porosità delle superfici dentali precedentemente deterse, ha un'efficace azione anticarie.

Il colluttorio. Come il dentifricio il collutorio non serve a pulire i denti ma, a secondo del principio attivo in esso contenuto, ha delle proprietà antisettiche, antinfiammatorie o remineralizzanti. E' buona regola utilizzarlo solo al bisogno, a denti puliti e seguendo le indicazioni del dentista.

- Prodotti chimici utili alla salute orale

 

Non ricordi il significato di un termine? Vuoi chiarimenti su una patologia o una terapia particolari?

Cercalo nel nostro database!



Se non non hai trovato il riferimento richiesto puoi accedere al Servizio gratuito di consulenza generica!